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15/18

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15/18
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2026
Durata105 min
Rapporto1,43:1
Generedrammatico
RegiaCédric Kahn
SceneggiaturaCédric Kahn, Kahina Le Querrec
ProduttoreAlexandra Henochsberg
Casa di produzioneAd Vitam Films, Tropdebonheur Productions, France 2 Cinéma
FotografiaPatrick Ghiringhelli
MontaggioGéraldine Mangenot
MusicheGael Rakotondrabe
ScenografiaGuillaume Deviercy
CostumiAlice Cambournac
Interpreti e personaggi
  • ZoĂ© Monpart: ÉloĂŻse
  • Malou Khebizi: Lucia
  • Kenji Peyran: Enzo
  • RaphaĂ«l Besson: Ulysse
  • Patience Munchenbach: Charline
  • AhlĂ©mĂ© Sahraoui: Yasmine
  • Jade Philippe: CamĂ©lia
  • Laeti Vabre: AndrĂ©
  • Daoud Gary: Marvin
  • Sami Assouane: Zoran
  • Ambre BelaĂŻdi: MĂ©lissa
  • Gabriel Pottier: James
  • Sophie Guillemin: Carole
  • Maria Cavalier-Bazan: Linda
  • CĂ©dric Kahn: Étienne
  • Antoine de Foucauld: Jules
  • Jennifer Decker: Paola

15/18 Ú un film del 2026 diretto e co-sceneggiato da Cédric Kahn.

La diciassettenne Lucia viene condotta dalla polizia nel reparto di neuropsichiatria infantile di un ospedale pubblico francese, i cui pazienti hanno un'età compresa tra i 15 e i 18 anni (da qui il titolo del film). Lucia, che conosce già il reparto essendovi stata ricoverata in precedenza, ritrova l'amica Eloïse, che vi Ú ricoverata per un trattamento a lungo termine. Molti altri giovani, come Yasmine, Camélia, Ulysse e André, portano con sé il peso di gravi traumi e lottano contro le proprie difficoltà, pur presentando patologie e storie di vita diverse tra loro. L'équipe medica cerca di ascoltare i giovani pazienti, offrire loro sostegno e favorire il ricongiungimento con i genitori, ma anche i medici sono sottoposti a una pressione enorme. Quando un giorno viene ricoverato Enzo, tutto rischia di cambiare.

Prodotto da Alexandra Henochsberg per Ad Vitam, in co-produzione con Tropdebonheur Productions e France 2 Cinéma, con la partecipazione di Canal+, Ciné+ OCS, France Télévisions, TV5 Monde, Cinéaxe 7, Indéfilms 14, Cofinova 22, Cinéventure 11, con il sostegno della Région Occitanie.[1]

Sceneggiatura

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Il film Ú stato sceneggiato da Cédric Kahn e Kahina Le Querrec, che aveva già collaborato a La PriÚre, dopo che Kahina Le Querrec aveva trascorso sei mesi in un reparto di neuropsichiatria infantile in provincia, mentre Cédric Kahn aveva passato tre settimane in un altro reparto a Parigi. Nei ricordi di Kahn, si trattava di reparti chiusi, senza cellulari e computer, dove prendevano appunti a mano ma restando sempre ben visibili, in particolare durante i colloqui con i giovani a cui avevano potuto assistere.[2]

Per la parte dei pazienti sono stati scritturati giovani attrici e attori non professionisti, mentre lo stesso Cédric Kahn interpreta il ruolo del primario del reparto.[3]

Riprendendo il dispositivo tecnico sperimentato per Il caso Goldman, CĂ©dric Kahn e il direttore della fotografia Patrick Ghiringhelli hanno girato il film utilizzando tre cineprese simultaneamente e un formato d'immagine piĂč stretto. Tale metodo ha permesso di catturare tutte le interazioni in tempo reale, evitando i consueti vincoli di raccordo e richiedendo all'ingegnere del suono Erwan Kerzanet un lavoro molto reattivo nel contesto di una piena improvvisazione.[4]

Distribuzione

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Il film Ăš stato presentato in anteprima mondiale il 4 settembre 2026 in Concorso alla 83ÂȘ Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[5] UscirĂ  nelle sale cinematografiche francesi l'11 novembre 2026.[1]

15/18 Ú stato generalmente accolto positivamente dalla critica. Guy Lodge, di Variety, ha elogiato la pellicola, accostandola a La classe - Entre les murs di Laurent Cantet e descrivendola come «estremamente sensibile», «tenera ma incisiva» e dotata di un «forte impatto emotivo».[6] Jordan Mintzer, di Hollywood Reporter, ha rilevato delle affinità con la seconda opera di Kahn, Trop de bonheur, definendo il film «un'opera coinvolgente, capace di cogliere le sfumature e gli eccessi di adolescenti alle prese con depressione, disturbo bipolare e altri disordini emotivi», pur criticando il fatto che, «sul piano narrativo, non riesca mai a comporsi in un insieme sufficientemente incisivo».[7] Miriam Balanescu, su IndieWire ha assegnato al film una valutazione di "A", osservando che «tratta i suoi personaggi con una straordinaria imparzialità, proprio come affronta il suo tema estremamente serio con la sensibilità e la ponderatezza che esso richiede».[8] Peter Bradshaw, del quotidiano britannico The Guardian, gli assegnato 4 stelle su 5 e commenta che il regista «coniuga compassione e un'analisi forense lucida e minuziosa in questo film che sfida le convenzioni di genere, ponendo al centro della storia un tormentato triangolo amoroso».[9]

Elisa Battistini, sul sito Quinlan.it, gli ha assegnato 7 su 10 e considera: «Forse senza quel tocco in grado di rendere il lavoro di Kahn un grande film, ma senz'altro con la capacità di affrontare la malattia mentale e il disagio giovanile con precisione e intelligenza».[10]

Malou Khebizi premiata a Venezia

Riconoscimenti

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  1. 1 2 (FR) 15/18, su Ad Vitam, 2 ottobre 2026.
  2. ↑ Cartella stampa, Intervista con CĂ©dric Kahn.
  3. ↑ Martina Tassone, Dall’interno del ciclone, su Fata Morgana web, 5 settembre 2026.
  4. ↑ (FR) Fabien Lemercier, CĂ©dric Kahn ‱ RĂ©alisateur de '15/18', su cineuropa, 5 settembre 2026.
  5. ↑ Andrea Guglielmino, ’15/18 – A place to heal’: CĂ©dric Kahn dentro un reparto di psichiatria adolescenziale, su CinecittĂ  News, 5 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) Guy Lodge, ‘A Place to Heal’ Review: CĂ©dric Kahn’s Rawly Sensitive Film Chronicles the Daily Tumult of an Adolescent Psychiatric Ward, su Variety, 4 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) Jordan Mintzer, ‘A Place to Heal’ Review: An Intensely Performed French Teen Psych Ward Drama That Shifts Uneasily Between Reality and Fiction, su The Hollywood Reporter, 4 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Miriam Balanescu, ‘15/18 (A Place to Heal)’ Review: A Taboo-Busting Dramedy Set Inside a Psychiatric Ward for Teens, su IndieWire, 4 settembre 2026.
  9. ↑ (EN) Peter Bradshaw, 15/18 A Place to Heal review – heartfelt docu-realist study of a French teen psychiatric facility, in The Guardian, 4 settembre 2026.
  10. ↑ Elisa Battistini, 15/18 di CĂ©dric Kahn, su Quinlan.it, 4 settembre 2026.
  • (FR) Cartella stampa, 15/18 (PDF), Ad Vitam, settembre 2026.

Collegamenti esterni

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