Fūjin

Fūjin (風神?, lett. "Dio del vento"), o Fūten (風天?, lett. "Vento celeste")[1], a volte noto anche come Ryobu, è una divinità giapponese, il dio del vento. Divinità tra le più antiche dello Shintoismo e del Buddismo, protegge i cieli da suo fratello Raijin, dio dei fulmini e dei tuoni.
Ad Asakusa, insieme al fratello, è il protettore dell'ingresso (la Kaminari-mon) del tempio[2].
Iconografia
[modifica | modifica wikitesto]È raffigurato come un terrificante demone mago, simile a un umanoide dai capelli rossi e dalla pelle verde[1] che indossa un perizoma / kilt di pelle di tigre o leopardo, e porta un grande sacco gonfio di venti (風袋?, Kazebuko/Fūtai) sulle spalle, dal quale può selezionarne diversi tipi, da una brezza gentile a un violento uragano[3].
Mito
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il Kojiki, una raccolta di miti riguardanti l'origine delle isole che formano il Giappone e le divinità dello Shintō, Fūjin e suo fratello Raijin nacquero da Izanami dopo la sua morte.
Quando Izanagi scese a Yomi per recuperare sua moglie, la vide come un cadavere in decomposizione coperto di demoni. Izanagi la respinse, facendo infuriare Izanami, portando lei e alcuni mostri a inseguire Izanagi. Izanagi quindi bloccò l'ingresso a Yomi. Tuttavia, alcuni demoni e oni fuggirono dagli inferi attraverso una fessura nel masso, tra cui Fūjin e suo fratello Raijin.
Culto
[modifica | modifica wikitesto]Al kami del vento era dedicato lo Fūjin sai, un festival tipico dei periodi antico e medievale celebrato con cadenza biennale, nel quarto e nel settimo mese del calendario lunare, durante il quale si pregava per un buon raccolto e per un clima favorevole. Eseguito per la prima volta nel VII secolo sotto il regno dell'imperatore Tenmu, il rito fu osservato con regolarità nei periodi Nara e Heian, per poi essere abolito nel periodo Nanboku-chō (1336-1392). La corte inviava propri rappresentanti al tempio Tatsuta, nella provincia di Yamato, per eseguire la cerimonia; la regione era ritenuta particolarmente adatta grazie alla sua capacità di accogliere il vento occidentale in tutto il bacino di Yamato.[4]
Cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]I riferimenti a Fūjin nella cultura popolare sono numerosi:
- Fujin in Mortal Kombat, personaggio che compare nel quarto episodio della serie
- Pokémon, Tornadus è basato sull'iconografia di Fūjin
- Il G.F. Pandemon di Final Fantasy VIII possiede un attacco ispirato all'"otre dei venti " di Fujin ed è assimilabile da un boss omonimo della divinità in questione.
- Nel manga e anime World Trigger come Black Trigger a forma di spada di Jin.
- Nel gioco per PC, telefono e tablet "Walking War Robots" é un robot pesante molto potente.
- Nel gioco SMITE, MOBA in terza persona, appare Raijin come dio giocabile appartenente al pantheon giapponese. Fa parte della classe dei maghi, che occupano generalmente la mid nelle mappe Conquest
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Louis Frédéric, Japan encyclopedia, ristampa, Harvard University Press, 2005, p. 198, ISBN 978-0-674-01753-5.
- ↑ Jack Ronald Hillier, Utamaro: colour prints and paintings, Phaidon Publishers, 1961, p. 85.
- ↑ (EN) Charles Russell Coulter e Patricia Turner, Encyclopedia of ancient deities, 2012, p. 182.
- ↑ Marco Milone, Lo scintoismo, Guida, 2021, p. 742, ISBN 9788868667603.
Altri progetti
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