1Âș Gruppo volo
| 1Âș Gruppo | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 28 marzo 1913 - maggio 1919 |
| Nazione | |
| Servizio | Regia Aeronautica |
| Tipo | Gruppo di volo |
| campo volo | Portogruaro Aviano Asmara (poi Aeroporto Internazionale di Asmara) Mai EdagĂ (vicino a DecamerĂš) Aeroporto di MacallĂš |
| Battaglie/guerre | prima guerra mondiale Guerra d'Etiopia |
| Reparti dipendenti | |
| 1ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento 2ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento 3ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento 13ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento 14ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento | |
| Comandanti | |
| Degni di nota | Capitano Alberto Novellis di Coarazze Maggiore Augusto Gallina Magg. Alberto Felice Marenghi-Marenco Magg. Oronzo Andriani Cap. Mario de Bernardi Umberto Baistrocchi |
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Il 1Âș Gruppo era un gruppo di volo del Servizio Aeronautico del Regio Esercito, attivo nella prima guerra mondiale.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Costituzione
[modifica | modifica wikitesto]Il 1Âș Gruppo Squadriglie Ăš stato costituito il 28 marzo 1913 a Torino nel Servizio Aeronautico e provvisoriamente con le prime quattro squadriglie complete: le squadriglie di Mirafiori (Torino), di Cuneo, di Centocelle (Roma) e Taliedo (Milano)[1].
Le prime squadriglie furono: la 1ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento BlĂ©riot, la 2ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento BlĂ©riot e la 3ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento BlĂ©riot.
Prima guerra mondiale
[modifica | modifica wikitesto]Con il comando del capitano Alberto Novellis di Coarazze[2] il 1Âș Gruppo dal 24 maggio a fine giugno 1915 venne schierata a Portogruaro ed infine ad Aviano diventando I Gruppo - Aviano sotto il Comando Battaglione Aviatori - Torino aggiungendo la 1ÂȘ Squadriglia Nieuport autonoma - Venaria Reale[3]. All'inizio della prima guerra mondiale vengono aggiunte la 13ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento e 14ÂȘ Squadriglia Bleriot[3].
Il 1Âș Gruppo con la 3ÂȘ Squadriglia di San Vito al Tagliamento, la 13ÂȘ e 14ÂȘ di Torresella di Giussago (Portogruaro) fu messo a disposizione della 3ÂȘ Armata del Regio esercito.
A giugno venne trasferito ad Aiello del Friuli, il 22 giugno furono sciolte la 1ÂȘ e 14ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento per la vetustĂ dei mezzi e fu attiva nella prima battaglia dell'Isonzo con la 2ÂȘ a Chiasiellis, la 3ÂȘ a Quota 43 e 13ÂȘ a Pozzuolo del Friuli mentre la 2ÂȘ venne inserite nel 2Âș Gruppo.
A luglio venne trasferito Cervignano del Friuli dove venne aggiunta la 11ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento Farman mentre all'inizio agosto vennero sciolte la 3ÂȘ e 13ÂȘ. Il 17 agosto il Gruppo venne schierato a Chiasiellis ricevendo la 5ÂȘ Squadriglia aggiornata con i Voisin III dell'aeroporto di Udine-Campoformido e venne schierato a Mortegliano.
Tra la fine di agosto e settembre il Gruppo riceve la 7ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento Voisin e la 10ÂȘ Squadriglia da ricognizione e combattimento Farman di Santa Maria la Longa dell'ex III Gruppo, e dal 13 settembre passa al comando del maggiore Augusto Gallina e dal 1Âș ottobre Ăš schierato a Santa Maria La Longa. A gennaio 1916 riceve la 2ÂȘ Squadriglia caccia di Cascina Farello di Aquileia ed a marzo il comando di Gruppo passa al maggiore Alberto Felice Marenghi-Marenco.
Da metĂ aprile le squadriglie da ricognizione vennero ridefinite diventando 25ÂȘ Squadriglia (ex 5ÂȘ), 26ÂȘ Squadriglia (ex 7ÂȘ), 27ÂȘ Squadriglia (ex 10ÂȘ), 28ÂȘ Squadriglia (ex 11ÂȘ) e la 2ÂȘ Caccia cambia in 71ÂȘ Squadriglia caccia.
Il Gruppo a maggio riceve la 36ÂȘ Squadriglia e la 76ÂȘ Squadriglia caccia che restano fino al 29 settembre mentre l'8 luglio venne ceduta la 71ÂȘ al III Gruppo caccia ricevendo la 77ÂȘ Squadriglia aeroplani Nieuport e passando al comando del maggiore Oronzo Andriani (Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia dal 19 settembre 1918) ed il 15 agosto venne ceduta la 27ÂȘ al II Gruppo squadriglie.
Durante il 1917 il Gruppo ebbe altri avvicendamenti di Squadriglie: si aggiunsero la 2ÂȘ Squadriglia Idrovolanti di Grado (Italia), la 38ÂȘ Squadriglia di Risano (Pavia di Udine), la 80ÂȘ Squadriglia caccia Nieuport di S. Maria La Longa, la 39ÂȘ Squadriglia S.P. di Sammardenchia, la 23ÂȘ Squadriglia di S. Maria La Longa, una Sezione SPAD di S. Maria La Longa, la 84ÂȘ Squadriglia caccia, la 112ÂȘ Squadriglia SAML di Lavariano di Mortegliano e la 131ÂȘ Squadriglia Pomilio. Nello stesso anno vennero cedute: la 38ÂȘ, la 39ÂȘ e la 112ÂȘ al V Gruppo e ritorna al comando del Tenente Colonnello Novellis di Coarazze.
In autunno 1917 il Cap. Luigi Sella prende il comando interinale sostituendo il comando del Tenente Colonnello Novellis di Coarazze.
Durante la Ritirata di Caporetto resta con la 25ÂȘ ad Arcade (Italia) e la 77ÂȘ e 80ÂȘ alla Comina (Friuli-Venezia Giulia).
Il 10 novembre il comando si avvicendĂČ con il Capitano Arnaldo Bevagna ricevendo la 117ÂȘ Squadriglia di Padova ed il 20 novembre era formata da 112ÂȘ, 117ÂȘ e 131ÂȘ.Il comando di Gruppo il 20 dicembre passĂČ al Capitano Sella.
Il 4 febbraio 1918 il Gruppo fu rischierato a Fossalunga, a marzo la 112ÂȘ venne impiegata dal V Gruppo prima di passare al 9Âș Gruppo caccia.
Il 14 maggio si aggiunse la 5ÂȘ Sezione SVA ed il 31 maggio la 131ÂȘ passĂČ al V Gruppo, il 7 luglio ritornĂČ la 131ÂȘ mentre la 117^ che si sciolse.
Il 4 novembre il Gruppo fu schierato a Carpenedo ed il 21 novembre ricevette la 77ÂȘ Squadriglia Aeroplani, la 131ÂȘ e la 3ÂȘ Sezione SVA Biposti.
A dicembre il gruppo venne schierato ad Aquileia con le squadriglie di Cascina Farello.
Nel 1919 passa il comando al capitano Mario de Bernardi ed il 28 febbraio venne schierata a Zaule di Muggia la 131ÂȘ venne sciolta.
In maggio vennero sciolte la 77ÂȘ ed il Comando di Gruppo.[4]
Nella Regia Aeronautica
[modifica | modifica wikitesto]Guerra d'Etiopia
[modifica | modifica wikitesto]I Gruppo ricognizione tattica della Regia Aeronautica nell'ambito della Guerra d'Etiopia, giĂ Gruppo autonomo misto R e C (Asmara) poi Gruppo da RT.
Il I Gruppo nasce dal Gruppo autonomo misto R e C di Asmara. Il Gruppo autonomo misto R e C nasce il 22 gennaio 1935 sullâaeroporto di Asmara (poi Aeroporto Internazionale di Asmara) con alle dipendenze i seguenti reparti:
- Squadriglia dellâEritrea che diventa Squadriglia di Stato maggiore
- Squadriglia di Ro.1 Libica.
Il reparto viene chiuso lâ8 settembre 1935 quando risultava costituito da:
- Squadriglia Ro.1 di formazione libica
- 34ÂȘ Squadriglia RT
- 41ÂȘ Squadriglia RT
- Squadriglia SM
- 106ÂȘ Squadriglia Caccia
Lo stesso giorno si crea il Gruppo aeroplani da osservazione aerea (RT), di Asmara di cui fanno parte:
- Squadriglia Ro.1 di formazione libica
- 34ÂȘ Squadriglia
- 41ÂȘ Squadriglia
Passano invece alle dirette dipendenze del Comando Aeronautica AO:
- Squadriglia di SM
- 106ÂȘ Squadriglia Caccia
Prende il comando del Gruppo di Asmara, il maggiore pilota Armando Ferroni, precedentemente comandante del Gruppo Misto. Il reparto va a Mai EdagĂ (vicino a DecamerĂš). Il 2 ottobre 1935 allo scoppio delle ostilitĂ il Comando Gruppo RT, risulta inquadrato nel Comando Brigata aerea AO e formato da:
- Squadriglia Ro.1 di formazione libica
- 34ÂȘ Squadriglia ricognizione terrestre Ro.1
- 118ÂȘ Squadriglia RT Ro.1
- 41ÂȘ Squadriglia ricognizione terrestre Ro.1
Il 1 novembre il reparto diventa I Gruppo RT con:
- Squadriglia Ro.1 formazione libica;
- 34ÂȘ Squadriglia;
- 116ÂȘ Squadriglia.
La 118ÂȘ Squadriglia RT Ro.1 e la 41ÂȘ Squadriglia ricognizione terrestre Ro.1 passano al II Gruppo.
Al 15 gennaio 1936 Ăš all'Aeroporto di MacallĂš.
Africa Orientale Italiana
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ambito dell'Africa Orientale Italiana dal 15 luglio 1936 arriva all'Aeroporto di Addis Abeba-Bole al comando di Umberto Baistrocchi con le unitĂ : 34ÂȘ Squadriglia, 103ÂȘ Squadriglia e 110ÂȘ Squadriglia equipaggiate con gli IMAM Ro.1 e Ro.37bis Lince.[5]. Il I Gruppo viene chiuso il 15 dicembre 1936.[6]
Nel 1938 il 1Âș Gruppo Aviazione Presidio Coloniale Ăš sui Caproni Ca.309 con la 12ÂȘ Squadriglia a Mellaha (oggi Aeroporto militare di Mitiga), 89ÂȘ Squadriglia a Sirte e 104ÂȘ Squadriglia a Mellaha.
Seconda guerra mondiale
[modifica | modifica wikitesto]Al 10 giugno 1940 era inquadrato nell'Aeronautica della Libia - Ovest di Tripoli ed in Italia era con la 27ÂȘ Squadriglia di Casabianca di Verolengo e la 121ÂȘ Squadriglia di Airasca con 5 IMAM Ro.37bis ognuna nel 20Âș Stormo Osservazione Aerea per l'Aviazione Ausiliaria per l'Esercito.
Il 15 ottobre 1943 venne costituito il 1Âș Gruppo Trasporto presso l'Aeroporto di Lecce-Galatina inquadrato nello Stormo Notturno: il reparto risultava formato da 14 velivoli provenienti dalla Sardegna e da altre basi della Puglia, cui si aggiunsero altri 15 aerei provenienti da reparti operanti nell'Italia Settentrionale[7]. Nel febbraio del 1944 gli S.M.82 del 1Âș Gruppo Trasporto contribuirono al rimpatrio di 1Â 500 sopravvissuti della Divisione Partigiana "Garibaldi". Al 7 luglio 1944 era nello Stormo Notturno con la 1ÂȘ Squadriglia e la 3ÂȘ Squadriglia sui Savoia-Marchetti S.M.82 all'Aeroporto di Lecce ed al 2 maggio 1945 all'Aeroporto di Bari-Palese.
Il 17 ottobre del 1945 lo Stormo fu trasferito all'Aeroporto di Guidonia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- â Rivista aeronautica, Ministero dell'aeronautica, 1959. URL consultato l'8 gennaio 2018.
- â Le onorificenze della Repubblica, su quirinale.it.«Cavaliere Ordine Militare d'Italia Capitano di Fanteria (Comandante della Squadriglia Aviatori di Tripoli) Data del conferimento: 05/04/1914»
- 1 2 Roberto Gentilli e Paolo Varriale, I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico, 1999, p. 9.
- â I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 35-36
- â Lioy 1965, p. 90.
- â Fondo âAfrica orientale italiana 1935-1938â, AM Ufficio Storico, pagg. 91-92
- â Dunning, p. 155.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999
- Domenico Ludovico, Gli aviatori italiani del bombardamento nella guerra 1915-1918, Roma, Ufficio Storico dell'Aeronautica Militare, 1980.
- Gentilli, Roberto, Guerra aerea sullâEtiopia 1935â1939, Firenze, EDA EDAI, 1992
- (EN) Chris Dunning, Regia Aeronautica. The Italian Air Force 1923-1945 â An Operational History, Hersham, UK, Ian Allan Publishing, 2009, ISBNÂ 978-1-906537-02-9.