Italia sera
| Italia Sera | |
|---|---|
| Altri titoli | Primaditutto (1997-1998) Prima - La cronaca prima di tutto (1998-2000) |
| Paese | Italia |
| Anno | 1983-1986, 1995-2000 |
| Genere | rotocalco |
| Durata | 45 minuti |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Enrica Bonaccorti (1983-1985), Mino Damato (1983-1984), Piero Badaloni (1984-1986), Paolo Di Giannantonio (1995-1996), Luca Giurato (1996-1997), Barbara Modesti (1997-1998), David Sassoli (1998-1999), Filippo Gaudenzi e Simonetta Martone (1999-2000) |
| Regia | Lucio Testa (1983-1984) Anna Maria Gerli (1984-1985) Piero Turchetti (1985-1986) |
| Rete televisiva | Rai 1 |
Italia Sera era un programma televisivo italiano di approfondimento, trasmesso quotidianamente su Rai 1, dal lunedì al venerdì, alle 19:00. In onda a partire dal 28 febbraio 1983, si concluse il 27 giugno 1986 per poi riprendere dal 1995 al 1997, e dal 1997 al 2000 con diversi titoli.
Primo ciclo (1983-1986)
[modifica | modifica wikitesto]Diretto da Lucio Testa, il programma prende il via il 28 febbraio 1983 con la conduzione di Enrica Bonaccorti e Mino Damato. La trasmissione, con il sottotitolo Fatti, persone e personaggi, va in onda in diretta su Rai 1 dalle 19.00 alle 19.45 dallo studio 3 del centro di produzione TV di Via Teulada a Roma e vede la collaborazione della prima rete Rai con il Tg1. All'interno di Italia Sera sono presenti numerose rubriche di attualità, cultura e spettacolo come Attenti a noi due, uno spazio di satira a cura di Amurri e Verde, al loro debutto davanti alle telecamere; Anteprima Tv, a cura di Guarino e Nava, il Geo Quiz, a cura del CIT - Compagnia Italiana Turismo); Gente che va, gente che viene, Album di famiglia, A quest'ora nel mondo, L'economia, La moda, È successo anche questo, Italia Sera risponde in collaborazione con il Radiocorriere Tv. La prima edizione, seguita da una media di circa 5 milioni e premiata con il Premio regia Televisiva a Giardini Naxos, va in onda sino al 10 giugno 1983.
La seconda edizione prede il via lunedì 31 ottobre 1983 e vede alla guida i riconfermati Damato e Bonaccorti. Tra le novità di questa edizione, che si trasferisce dallo studio 3 allo studio 5 del CPTV di Via Teulada, più spazio alla cronaca e all'attualità e ben tre aerei messi a disposizione della troupe dall'Aereo Club d'Italia per raccontare in diretta ciò che accade in Italia. Viene inoltre aumentato il numero dei redattori, coordinati da Jacqueline de Stefanis. La pagina dedicata allo spettacolo e alla moda è curata dall'attrice Giuliana Calandra, l'angolo della posta vede impegnata Enza Sampò, mentre lo spazio della satira porta la firma di Tilde Corsi. Il programma, che conferma una media di circa 5 milioni di spettatori a puntata, e conquista il Telegatto nella categoria Miglior trasmissione di attualità e cultura. Prosegue la collaborazione con il Radiocorriere Tv che in ogni numero allega le cartelle de Il Gioco delle Stelle, una tombola con numerosi premi presente all'interno del programma. La seconda stagione si chiude venerdì 15 giugno 1984.
La terza edizione prende il via il 5 novembre 1984 con la conduzione della riconfermata Enrica Bonaccorti affiancata dal giornalista del Tg1 Piero Badaloni. Il programma, curato da Vincenzo Di Mattia, lascia lo studio 5 e si trasferisce allo studio 7 del CPTV di Via Teulada, mantiene la stessa durata di 45 minuti ma anticipa la messa in onda alle 18.50. In regia Lucio Testa cede nei primi mesi di messa in onda il timone a Anna Maria Gerli. Martedì 8 gennaio in prima serata viene presentato lo speciale Bambino, tanto amato tanto indifeso, uno speciale dedicato al mondo dell'infanzia e in particolare al tema della violenza sui minori. La trasmissione termina la sua stagione venerdì 14 giugno 1985 e vince per il secondo anno il Telegatto nella categoria Miglior trasmissione di attualità e cultura.
La quarta edizione in onda dal 30 settembre 1985 è segnata dall'abbandono di Enrica Bonaccorti, passata alla conduzione del contenitore del mezzogiorno Pronto, chi gioca? in onda sempre su Rai 1. La conduzione della trasmissione viene affidata interamente a Piero Badaloni con la partecipazione delle inviate: Maria Teresa Ruta (Sport), Patrizia Pilchard (spettacolo), Emanuela Falcetti, Serena Dandini (musica), Giuliana Calandra (cinema), Giulia Fossà (musica), Tiziana Ferrario (spazio giovani insieme a Mimmo Di Pasquale) e Valentina Amurri (spettacolo). La messa in onda del programma, che torna ad andare in onda dallo studio 5 di Via Teulada (rimasto libero dopo la fine di Pronto, Raffaella? e la realizzazione di Pronto chi gioca? nei nuovo studi Rai della Dear) viene anticipata alle 18.30. La regia è affidata a Piero Turchetti, mentre i testi sono a cura di Badaloni, Paolo Giaccio e Ludovico Alessandrini. Tra le nuove rubriche arriva Chiedetelo a me, che glielo chiedo io, dedicata alle curiosità dei telespettatori nei confronti dei personaggi famosi, e Chi è di scena?, dedicata alle promesse del teatro. Venerdì 18 aprile in coda alla messa in onda del film Conan il barbaro, viene realizzato in seconda serata lo speciale Effetto Conan, dedicato alla violenza proposta nei massmedia. La stagione si chiude venerdì 27 giugno 1986.
Secondo ciclo (1995-1997)
[modifica | modifica wikitesto]Il 9 gennaio 1995 alle 18.10, dopo 9 anni di pausa, la trasmissione torna in onda con la sua quinta edizione, curata dalla redazione del TG1 e condotta dal giornalista Paolo Di Giannantonio. al programma partecipa il disegnatore Guido Clericetti, che commenta il fatto del giorno realizzando in diretta una vignetta. Nella rubrica Cronista per un giorno i telespettatori da casa possono intervenire inviando i propri video amatoriali legati ai temi affrontati in puntata. Di Giannantonio rimane alla guida del programma anche nella stagione 1995-1996. La settima edizione, in onda nella stagione 1996-1997, vide invece la conduzione di Luca Giurato.
Primaditutto (1997-1998)
[modifica | modifica wikitesto]Nell'ottava stagione, per contrastare la trasmissione concorrente Verissimo in onda su Canale 5, il rotocalco del tardo pomeriggio di Rai 1 subì un restyling, cambiò impaginazione, scenografia e titolo. La trasmissione, ribattezzata Primaditutto, venne affidata alla giornalista Barbara Modesti.
Prima - La cronaca prima di tutto (1998-2000)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1998 il programma cambia nuovamente titolo e diventa Prima - La cronaca prima di tutto, con la conduzione di David Sassoli. Nella decima e penultima stagione la trasmissione venne affidata a Filippo Gaudenzi e Simonetta Martone. Dalla stagione 2000/2001 il programma non viene più riproposto per lasciare lo spazio in palinsesto alla trasmissione Vita in diretta, promossa da Rai 2 a Rai 1.
Spin Off e puntate speciali
[modifica | modifica wikitesto]Moda Italia
[modifica | modifica wikitesto]Dal 26 settembre al 30 settembre1984, dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 19.45 va in onda uno spin off interamente dedicato al mondo della moda, con la conduzione di Enrica Bonaccorti ed Emilio Fede.
Speciale Italia Sera - Bambino, tanto amato tanto indifeso
[modifica | modifica wikitesto]Venerdì 8 aprile 1985 viene realizzato uno speciale in prima serata dedicato al mondo dell'infanzia e in particolare al tema della violenza sui minori, con la conduzione di Enrica Bonaccorti e Piero Badaloni.
Speciale Italia Sera - Effetto Conan
[modifica | modifica wikitesto]Venerdì 18 aprile 1986 in coda alla messa in onda del film Conan il barbaro, viene realizzato in seconda serata lo speciale Effetto Conan, dedicato alla violenza proposta nei massmedia.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- RaiUno, archivio 1983, su raiuno.rai.it.