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Marc Turtletaub

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Marc Turtletaub nel 2018

Marc Jay Turtletaub (Lakewood, 30 gennaio 1946) è un produttore cinematografico, imprenditore e regista statunitense ex presidente e amministratore delegato di The Money Store.

Nato a Lakewood, nel New Jersey, Marc Turtletaub è cresciuto tra Perth Amboy e Woodbridge[1]. Ha frequentato la Rutgers Preparatory School, diplomandosi nel 1963. Capitano e centro della squadra di basket, durante l'ultimo anno fu inserito nella selezione All-State e nel 1993 venne ammesso nella Rutgers Prep Athletic Hall of Fame.

Ha studiato scienze politiche presso la Wharton School dell'Università della Pennsylvania, conseguendo la laurea nel 1967[2]. Fu prima reporter e successivamente caporedattore del giornale universitario, il The Daily Pennsylvanian. Ha ricevuto un Men's Senior Honor Award per i servizi prestati alla comunità universitaria ed è stato scelto come membro della Sphinx Senior Society[3][4].

Nel 1970 si è laureato presso la New York University School of Law. Successivamente è stato all'albo degli avvocati della California, ma nel 2013 è passato allo status di inattivo[5]. Dopo aver terminato gli studi ha lavorato come giornalista per sei anni[1].

Ha lavorato per vent'anni presso The Money Store, società fondata nel 1967 dal padre Alan Turtletaub[6]. La compagnia fu tra i primi operatori di rilievo nel settore dei prestiti subprime, erogando secondi mutui garantiti dal capitale immobiliare e altri finanziamenti a persone con una storia creditizia compromessa[7]. Turtletaub è succeduto al padre come amministratore delegato e presidente nel 1989 e ha portato la società in borsa nel 1991. Nel giugno 1998 ha deciso di venderla a First Union Bank per 2,1 miliardi di dollari[8]. Al momento della vendita, i ricavi ammontavano a 831 milioni di dollari annui, le erogazioni di prestiti superavano il miliardo di dollari a trimestre, la società disponeva di 172 filiali e 5.000 dipendenti; era il quinto maggiore operatore statunitense nel settore dei prestiti subprime e il principale prestatore nel comparto dei prestiti garantiti da capitale immobiliare e dell'Agenzia per le piccole imprese[9][10].

Turtletaub ha fatto costruire a West Sacramento una sede di circa 400.000 piedi quadrati, a forma di ziggurat[11]. Era interessato agli antichi principi del feng shui, una pratica geometrica cinese, e insieme all'architetto Ed Kado incorporò tali elementi nel progetto[12]. Si è poi dimesso dalla carica di presidente e amministratore delegato nel maggio 1999.

Grazie ai 700 milioni di dollari di profitto ricavati dalla vendita di The Money Store ha deciso di entrare nel settore cinematografico. Nel 2000 ha co-fondato con David Friendly la società di produzione Deep River Productions[13][14]. Nel 2004 ha fondato con Peter Saraf la Big Beach Films. Nel 2006 ha prodotto il film Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris, che gli ha valso la candidatura al Premio Oscar al miglior film[15]. Nel 2009 ha debuttato come produttore teatrale con la produzione Off-Broad Sleepwalk with Me[16]

Ha due figli ed è sposato con Maureen Curran-Turtletaub, educatrice al movimento e fondatrice e direttrice di Movement as a Path for Transformation[17][18].

Turtletaub e la moglie hanno fondato a Fair Oaks nel 2014 Meristem, ima scuola senza scopo di lucro, ispirata alla filosofia educativa di John Ruskin, e rivolta ai giovani adulti affetti da autismo[19].

È rimasto politicamente attivo dopo aver lasciato The Money Store. Ha sostenuto candidati del Partito Democratico a diversi livelli istituzionali, da quello municipale a quello federale. È inoltre amico dell'ex presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton[20].

Oltre a Sacramento, dal 2000 ha avuto residenze a Los Angeles[8], New York[21], Orcas Island[22] e Mākena[23].

Cortometraggi

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  • Looking at Animals, regia di Marc Turtletaub (2009)
  • The Breatharians, regia di Marc Turtletaub (2015)

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  • Looking at Animals (2009)
  • The Breatharians (2015)

Sceneggiatore

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  • Looking at Animals, regia di Marc Turtletaub (2009)
  • The Breatharians, regia di Marc Turtletaub (2015)

Riconoscimenti

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  1. 1 2 (EN) Alex Biese, Puzzle director Marc Turtletaub: from Lakewood to Hollywood, su Asbury Park Press. URL consultato il 9 agosto 2026.
  2. ↑ (EN) The Daily Pennsylvanian 1 August 1968 — Daily Pennsylvanian Digital Archives, su dparchives.library.upenn.edu. URL consultato il 9 agosto 2026 (archiviato il 30 luglio 2024).
  3. ↑ (EN) The Daily Pennsylvanian 31 January 1967 — Daily Pennsylvanian Digital Archives, su dparchives.library.upenn.edu. URL consultato il 9 agosto 2026 (archiviato il 31 luglio 2024).
  4. ↑ (EN) Senior Honor Awards 1900-Present, su Office of Student Affairs. URL consultato il 9 agosto 2026.
  5. ↑ Marc Jay Turtletaub # 85330 - Attorney Licensee Search, su apps.calbar.ca.gov. URL consultato il 9 agosto 2026.
  6. ↑ (EN) Turtletaub resigns from Money Store - Sacramento Business Journal, su www.bizjournals.com, 21 maggio 1999. URL consultato il 9 agosto 2026.
  7. ↑ py wong, Money Store Sacramento 1997, 22 febbraio 2015. URL consultato il 9 agosto 2026.
  8. 1 2 (EN) Michael Fleming, Financier gets Friendly to forge shingle, su Variety, 3 ottobre 2000. URL consultato il 9 agosto 2026.
  9. ↑ (EN) Mother Jones, Where Credit Is Due: A Timeline of the Mortgage Crisis, su Mother Jones. URL consultato il 9 agosto 2026.
  10. ↑ (EN) Legacy of The Money Store - Sacramento Business Journal, su www.bizjournals.com, 12 febbraio 2001. URL consultato il 9 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Down in flames - Sacramento Business Journal, su www.bizjournals.com, 3 luglio 2000. URL consultato il 9 agosto 2026.
  12. ↑ Client Challenge, su it.scribd.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  13. ↑ (EN) Ryan Coleman, Pieces of Work: Marc Turtletaub on Moving from Producing Indie Darlings to the Director's Chair for Puzzle - MovieMaker Magazine, su moviemaker.com, 30 luglio 2018. URL consultato il 9 agosto 2026.
  14. ↑ (EN) Sharon Waxman, Hollywood Welcomes New Crop of Moguls, in The New York Times, 19 aprile 2005. URL consultato il 9 agosto 2026.
  15. ↑ (EN) Little Miss Sunshine in 35mm, su Academy Museum of Motion Pictures - Timeline. URL consultato il 9 agosto 2026.
  16. ↑ (EN) Mike Birbiglia's Sleepwalk With Me Extends Off-Broadway, su Broadway.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  17. ↑ (EN) being human spring-fall 2019, su Issuu, 24 giugno 2019. URL consultato il 9 agosto 2026.
  18. ↑ (EN) Yumpu.com, Summer 2013 Course Book - Rudolf Steiner College, su yumpu.com. URL consultato il 9 agosto 2026.
  19. ↑ (EN) MERISTEM - Comstock's magazine, in Comstock's magazine. URL consultato il 9 agosto 2026.
  20. ↑ (EN) Stephen Labaton, Money Store Makes Investment in Politics, in The New York Times, 30 novembre 1997. URL consultato il 9 agosto 2026.
  21. ↑ (EN) Tatiana Siegel, Berlin: Big Beach Films Execs Talk Gay Conversion Therapy Drama and Transgender Teen Film ‘Three Generations’ (Q&A), su The Hollywood Reporter, 12 febbraio 2017. URL consultato il 9 agosto 2026.
  22. ↑ (EN) Chris Talbott: is a Seattle-based writer, editor., Orcas Island Film Festival: How this remote spot in Puget Sound attracts such high-caliber fare, su The Seattle Times, 2 ottobre 2019. URL consultato il 9 agosto 2026.
  23. ↑ (EN) Rob Parsons, Follow the money, su mauitime.com, 19 settembre 2008. URL consultato il 9 agosto 2026.

Collegamenti esterni

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  • Marc Turtletaub, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. Modifica su Wikidata
  • (EN) Marc Turtletaub, su IMDb, IMDb.com. Modifica su Wikidata
  • (DE, EN) Marc Turtletaub, su filmportal.de. Modifica su Wikidata