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Pedro Delgado

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Pedro Delgado
Pedro Delgado nel 2016
NazionalitàSpagna (bandiera) Spagna
Altezza171 cm
Ciclismo
SpecialitàStrada
Termine carriera1994
Carriera
Squadre di club
1978-1979Moliner - Vereco
1980Gaylo - Vanguard
1981John Haig
1982-1984Reynolds
1985Seat-Orbea
1986-1987PDM
1988-1989Reynolds
1990-1994Banesto
Nazionale
1983-1994Spagna (bandiera) Spagna

Pedro Delgado Robledo (Segovia, 15 aprile 1960) è un ex ciclista su strada spagnolo. Professionista dal 1982 al 1994, vinse un Tour de France e due edizioni della Vuelta a España. Era soprannominato Perico, pappagallo.

Passò professionista nel 1982 con la Reynolds. L'anno dopo, alla prima partecipazione al Tour de France, mise in mostra notevoli qualità di scalatore e uno spericolato coraggio nelle discese; in classifica raggiunse il secondo posto, poi andò in crisi nella tappa di Morzine, perse 25 minuti e dovette infine accontentarsi della diciassettesima piazza finale. L'anno dopo al Tour de France fu invece costretto al ritiro, proprio in seguito a una caduta in discesa che gli costò la frattura della clavicola destra, quando era ottavo in graduatoria.[1]

Nel 1985 si aggiudicò la Vuelta a España, prendendo la maglia gialla al termine della penultima tappa: nell'occasione andò all'attacco e riuscì a recuperare i sei minuti e undici secondi che lo separavano dal leader di classifica Robert Millar, quel giorno più preoccupato a marcare Pacho Rodríguez, secondo a soli 10 secondi, e poi rimasto senza l'aiuto dei compagni sull'ultima ascesa.[2][3] Dopo quella vittoria Delgado chiuse sesto al Tour de France; due anni dopo alla Grande Boucle fu invece secondo, battuto di soli 40" dall'irlandese Stephen Roche.[1]

Nel 1988, dopo il settimo posto al Giro d'Italia, vinse il Tour de France, terzo spagnolo nella storia della corsa, superando di oltre sette minuti il secondo classificato, Steven Rooks. Su quella vittoria pesa però il sospetto di un possibile ricorso a pratiche dopanti: a cinque giorni dal termine della Grande Boucle un controllo evidenziò infatti come Delgado avesse utilizzato il Probenecid, un diuretico coprente in grado di nascondere l'assunzione di steroidi anabolizzanti.[4][5] Il corridore non venne escluso dalla corsa, essendo quello in questione un prodotto vietato dal CIO ma non dall'UCI[6] (tale decisione scatenò dure reazioni, anche da parte di altri ciclisti),[7] e l'anno successivo venne completamente scagionato.[8] Da notare che il Probenecid venne proibito dall'UCI solo un mese dopo la vittoria di Delgado.[9]

Nel 1989 si aggiudicò per la seconda volta la Vuelta a España, vincendo tre tappe e riuscendo a resistere agli attacchi di Fabio Parra nell'ultima frazione.[10] Da campione in carica, cominciò invece male il Tour de France 1989: si presentò infatti con 2'40" di ritardo alla partenza del prologo a cronometro, 7,8 chilometri, e tale minutaggio gli venne sommato al tempo totale della prova;[9] il giorno dopo, nella cronometro a squadre, la sua Reynolds chiuse quindi ultima, a quasi cinque minuti dai vincitori della Système U.[11] Un doppio svantaggio di oltre 7' che Delgado non riuscì a colmare del tutto: chiuse terzo in classifica generale, dietro Greg LeMond e Laurent Fignon, nonostante una grande rimonta sulle montagne.

Alla Vuelta a España Delgado, oltre a conseguire due vittorie, salì sul podio finale in altre tre occasioni. Al Tour de France fu invece quarto nel 1990 e sesto nel 1992, quando vinse il compagno di squadra Miguel Indurain. Si aggiudicò anche alcune brevi corse a tappe spagnole, nonché corse in linea con arrivo in salita. Dopo il ritiro dal mondo del ciclismo professionistico, avvenuto nel 1994, è divenuto telecronista per una rete televisiva spagnola, la TVE, commentando la maggior parte degli eventi legati alle due ruote.[12]

  • 1979 (Moliner - Vereco)
2ª tappa, 1ª semitappa Cinturón Internacional de Cataluña (Igualada > Plá de Santa María)
11ª tappa Tour de l'Avenir (Saint-Gervais > Morzine)
  • 1980 (Gaylo - Vanguard)
8ª tappa Giro Ciclistico d'Italia (Catanzaro > Enna)
5ª tappa Grand Prix Tell (Engelberg > Tanneboden)
Classifica generale Volta Ciclista Provincia Tarragona
Classifica generale Vuelta a Murcia
  • 1982 (Reynolds, due vittorie)
Clasica de Sabiñánigo
4ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a Cantabria (Heras > Laredo)
  • 1983 (Reynolds, tre vittorie)
3ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a los Valles Mineros (Vittoria > Alto del Branilil)
2ª tappa Vuelta a Aragón (Catalayud > Calatoaro)
Classifica generale Vuelta a Aragón
  • 1985 (Seat-Orbea, tre vittorie)
6ª tappa Vuelta a España (Oviedo > Lagos de Covadonga)
Classifica generale Vuelta a España
17ª tappa Tour de France (Tolosa > Luz Ardiden)
  • 1986 (PDM, una vittoria)
12ª tappa Tour de France (Bayonne > Pau)
  • 1987 (PDM, una vittoria)
19ª tappa Tour de France (Valréas > Villard-de-Lans)
  • 1988 (Reynolds, tre vittorie)
Gran Premio Navarra
13ª tappa Tour de France (Grenoble > Villard-de-Lans, cronometro)
Classifica generale Tour de France
  • 1989 (Reynolds, quattro vittorie)
12ª tappa Vuelta a España (Lerida > Estación de Cerler)
15ª tappa Vuelta a España (Ezcaray > Valdezcaray, cronometro)
20ª tappa Vuelta a España (Valladolid > Medina del Campo, cronometro)
Classifica generale Vuelta a España
  • 1990 (Banesto, una vittoria)
2ª tappa Setmana Catalana (Lleida > Andorra la Vella)
  • 1991 (Banesto, due vittorie)
Classifica generale Vuelta a Burgos
Subida a Urkiola
  • 1992 (Banesto, una vittoria)
14ª tappa Vuelta a España (Santander > Lagos de Covadonga)
  • 1993 (Banesto, due vittorie)
5ª tappa, 2ª semitappa Setmana Catalana (Montjuïc > Montjuïc, cronometro)
Classifica generale Setmana Catalana

Altri successi

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  • 1980 (Gaylo - Vanguard)
Classifica scalatori Giro Ciclistico d'Italia
Corsa di Cercedilla
1ª tappa, 2ª semitappa Vuelta Ciclista a La Rioja (Logroño > Clavijo, cronosquadre)
Criterium di Ávila
Prologo Vuelta a Aragón (Saragozza, cronosquadre)
Classifica scalatori Vuelta a Burgos
Challenge El Ciclista National
Criterium di Villanueva de Córdoba
Profronde van Stiphout
Gran Premio Naquera
Memorial Santisteban
Criterium di Château-Chinon
Criterium di San Sebastián
Gran Premio Naquera
Profronde van Stiphout
Criterium di Alcobendas
Critérium cycliste international de Quillan
Trofeo Comunidad Foral de Navarra
Clasica a Alcobendas
Criterium di Trier
5ª tappa Vuelta a Burgos (Villabilla de Burgos > Melgar de Fernamental, cronosquadre)
Classifica scalatori Vuelta a Burgos
Clásica a los Puertos de Guadarrama
Criterium di Alcobendas
Criterium di Fuenlabrada
Criterium di Oviedo
Trofeo Ciutat de L'Hospitalet
Criterium di Aix-en-Provence
Criterium di Toulouse
Pavo de Fuenlabrada
Trofeo Ciutat de L'Hospitalet
Trofeo Corte Inglès
Criterium Comunidad Foral de Navarra
Criterium di Alcobendas
Criterium di Madrid
Criterium di Tenerife
Criterium di Gandía
1988: 7º
1991: 15º
1983: 15º
1984: non partito (20ª tappa)
1985: 6º
1986: ritirato (18ª tappa)
1987: 2º
1988: vincitore
1989: 3º
1990: 4º
1991: 9º
1992: 6º
1993: 9º
1982: 29º
1983: 15º
1984: 4º
1985: vincitore
1986: 10º
1987: 4º
1989: vincitore
1990: 2º
1992: 3º
1993: 6º
1994: 3º

Classiche monumento

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1987: 26º
1988: 72º
1989: ritirato
1990: 53º
1991: ritirato
1992: 58º
1993: 61º
1987: 59º
1988: 33º
1989: 4º
1990: 26º
1991: 37º
1992: 22º

Competizioni mondiali

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Altenrhein 1983 - In linea: ritirato
Giavera del Montello 1985 - In linea: 25º
Colorado Springs 1986 - In linea: 51º
Villach 1987 - In linea: ritirato
Ronse 1988 - In linea: 60º
Chambéry 1989 - In linea: 20º
Utsunomiya 1990 - In linea: 20º
Stoccarda 1991 - In linea: 35º
Benidorm 1992 - In linea: 30º
Oslo 1993 - In linea: ritirato
Agrigento 1994 - In linea: ritirato
  1. 1 2 (EN) Samuel Abt, TOUR DE FRANCE; An Irishman Leads Entering Final Day, in nytimes.com, 26 luglio 1987. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ↑ (ES) Historia - 1985, su lavuelta.com. URL consultato il 31 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2009).
  3. ↑ (EN) Vuelta a España 1985, rapha.cc, 26 agosto 2010. URL consultato il 31 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2012).
  4. ↑ Carlo Valeri, Tour-scandalo, Delgado è doping, in La Stampa, anno 122, num. 155, p. 25, 17 luglio 1991. URL consultato il 31 luglio 2012.
  5. ↑ (EN) On The Tour De Farce, in sportsillustrated.cnn.com, 1º agosto 1988. URL consultato il 31 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2012).
  6. ↑ Pier Bergonzi, Virenque, rabbia prima dell'addio, in La Gazzetta dello Sport, 19 luglio 1998. URL consultato il 2 novembre 2010.
  7. ↑ Scoppia la protesta sul doping, i corridori fermano il Tour, in ricerca.repubblica.it, 23 luglio 1988. URL consultato il 23 gennaio 2011.
  8. ↑ Tour '88: Delgado scagionato, in La Repubblica, 11 ottobre 1989. URL consultato il 23 gennaio 2011.
  9. 1 2 (EN) Samuel Abt, Delgado Puts Tour in Turmoil, in www.nytimes.com, 2 luglio 1989. URL consultato il 21 giugno 2011.
  10. ↑ (ES) Año 1989 - Info. general, su historia.lavuelta.com. URL consultato il 31 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2012).
  11. ↑ (FR) 76ème Tour de France 1989 - 2ème étape, su memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).
  12. ↑ (EN) Peter Cossins, Pedro Delgado turns 50 and reflects on his career, in www.cyclingnews.com, 15 aprile 2010. URL consultato il 31 luglio 2012.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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