Riofreddo
| Riofreddo comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Bruno Vasselli (lista civica) dal 25-5-2026 |
| Data di istituzione | 1870 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°03′31.5″N 12°59′47.8″E |
| Altitudine | 750 m s.l.m. |
| Superficie | 12,38 km² |
| Abitanti | 742[1] (31-5-2026) |
| Densità | 59,94 ab./km² |
| Comuni confinanti | Arsoli, Cineto Romano, Oricola (AQ), Roviano, Vallinfreda |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 00020 |
| Prefisso | 0774 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 058083 |
| Cod. catastale | H300 |
| Targa | Roma o RM |
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 761 GG[3] |
| Nome abitanti | riofreddani[4] |
| Patrono | san Giorgio |
| Giorno festivo | 23 aprile |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |


Riofreddo (Riufrìddu in dialetto riofreddano) è un comune italiano di 742 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale, situato nella valle dell'Aniene al confine del Lazio con l'Abruzzo.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il borgo sorge ad altitudine di media montagna, sito nell'estrema propaggine dei monti Lucretili.
Clima
[modifica | modifica wikitesto]- Classificazione climatica: zona E, 2761 GR/G
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Borgo nato intorno alla fortezza medievale posta a guardia dell'antica Via Valeria, costruita dai Romani dopo la vittoria sugli Equi, della quale sono rimasti alcuni tratti ed un ponte attribuito all'Imperatore Nerva (il Ponte di San Giorgio, datato al 97 d.C.).
Conserva altri siti archeologici in località Casal Rotondo, come tre necropoli risalenti ad altrettante epoche ma, la più interessante e la più antica risalente al 1000 a.C. È di epoca equa, dove sono stati riportati alla luce, con scavi abbastanza recenti, diversi reperti tra i quali una daga di un guerriero Equo esposta nel Museo delle Culture Villa Garibaldi.
Riofreddo, noto nel medioevo come Rivus frigidus, appartenne fin dal principio del secolo XIII ai Colonna[5] con Landolfo che lo possedeva insieme ad altri abitati nei dintorni tra i quali Roviano, Vivaro Romano e Pozzaglia, dando il nome ad uno dei rami di questa famiglia che lo tenne fino alla metà del secolo XV, tranne una breve parentesi durante il pontificato di papa Bonifacio VIII che lo confiscò ai Colonna per concederlo agli Orsini. Passata per matrimonio ai Caffarelli, questi, dopo un breve ritorno ai Colonna, la vendettero durante la prima metà del secolo XVI ai Del Drago[6] che ancora ne mantengono il titolo di marchese.
Nel 1997 Samuele Donatoni, poliziotto dei Nocs, nel tentativo di liberare l'industriale Soffiantini sequestrato dall'anonima sarda, mori nel conflitto a fuoco con i sequestratori[7].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 25 gennaio 1940[8] su richiesta del podestà di Riofreddo dell'8 giugno 1935 dopo averne verificato l'antica esistenza.[9]
Evidente nel rio il riferimento al nome del comune; la colonna indica che il paese in passato fu feudo dell'omonima casata.[10]
Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 22 novembre 1953[8], è un drappo trinciato di azzurro e di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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- Parrocchia di San Nicola. Ricostruita tra 1755 e 1771, ospita diverse pale d'altare settecentesche e altari in marmi policromi.
- Oratorio di Santa Lucia, affiancato alla precedente.
- Chiesa di Santo Liberatore, ovvero Sant'Atanasio di Alessandria, invocato quale liberatore da bande di briganti nel 1680.
- Oratorio della Santissima Annunziata. Affrescata attorno al 1422, fra i pochi cicli di affreschi sopravvissuti interamente dell'epoca nel Lazio.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Palazzo Blasi-Roberti, dove forse dimorò per breve tempo Gaetano Donizetti (ci viveva Virginia Vasselli, sua moglie, riofreddana), con l'Oratorio di Sant'Andrea, cappella privata, affacciata su Piazza Donizetti.
- Palazzo De Sanctis-Sebastiani Del Grande, con cappella privata interna.
- Palazzo Zampi-Bernardini.
- Palazzo Rocchi.
- Fonte Limosa.
- Arco di Santa Caterina. Ingresso monumentale da Roma.
Architetture militari
[modifica | modifica wikitesto]Siti archeologici
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- Ruderi del monastero di San Giorgio.
- Ruderi del monastero di Sant'Elia sull'omonimo monte a confine con Roviano.
- Via Valeria c.d. Vetus, costruita attorno al 307 a.C. dopo la conquista del territorio da parte dei Romani, poi divenuto "secondario" o alternativo colla realizzazione del tratto che passa per Arsoli. Attraversa il centro storico, mentre alcuni tratti fuori dal paese sono ancora percorribili.
- Ponte di San Giorgio (dal vicino monastero) o di Nerva (dall'imperatore che sotto il quale fu costruito), realizzato attorno al 97 sulla Via Valeria Nova, poco prima del ricongiungimento al tratto più antico.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

A Riofreddo sono presenti etnie e minoranze straniere, che costituiscono il 9% della popolazione totale. La comunità rumena è la più numerosa, con 73 unità su un totale di 82 persone straniere.
Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]- San Giorgio, patrono del paese, il sabato successivo il 23 aprile.
- La Madonna dei Fiorentini, celebrata la domenica successiva il 23 aprile e la prima domenica di settembre.
- Il 15 agosto (Ferragosto) a piazza Donizetti si fa la pupazza Riofreddana.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Musei
[modifica | modifica wikitesto]- Museo delle culture villa Garibaldi, all'interno di un'abitazione di Ricciotti Garibaldi, figlio di Giuseppe Garibaldi.
Cucina
[modifica | modifica wikitesto]Il piatto tipico di Riofreddo sono i Sagnozzi, è un tipo di pasta di origine contadina, inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Lazio. Nel periodo natalizio viene preparata la "Nociata", dolce a base di noci e miele.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Turismo
[modifica | modifica wikitesto]- Fa parte del club dei borghi autentici d'Italia[12].
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Il comune si raggiunge facilmente tramite l'autostrada A24 Roma-Teramo con uscita a Carsoli-Oricola oppure tramite la Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria provenendo da Arsoli.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Riofreddo fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali:
- Comunità montana dell'Aniene
- Unione di comuni del Medianiene
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Riofreddo - Enciclopedia - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 10 agosto 2026.
- ↑ Giuseppe Presutti, Le origini del castello di Riofreddo ed i Colonna sino a Landolfo 1, etc. (I Colonna di Riofreddo.), in: Archivio della R. Deputazione Romana di Storia Patria, vol. 32, 33, 35, nuova serie vol. 4. 1909, 10, 12, 38.
- ↑ Roberto Vergara Caffarelli, La grande lite (1673-1700), 2012.
- ↑ Nella notte il blitz di Riofreddo finito in tragedia, su ilgiornale.it.
- 1 2 Riofreddo, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 27 maggio 2023.
- ↑ Comune di Riofreddo, Statuto comunale, art. 3 c. 2 Stemma e Gonfalone.
- ↑ Luca Verzulli, Il gonfalone di Riofreddo.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Sito borghi autentici d'Italia, su borghiautenticiditalia.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Riofreddo
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Riofreddo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comunediriofreddo.it.
- Riofréddo, su sapere.it, De Agostini.
- Altre notizie su Riofreddo, su anieneonline.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 147522966 · GND (DE) 4506812-4 |
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