Salar (popolo)
| Salar | |||
|---|---|---|---|
| Luogo d'origine | Cina, prevalentemente nelle provincie del Gansu, del Qinghai e dello Xinjang | ||
| Popolazione | 165,159 (2021) | ||
| Lingua | salar, cinese | ||
| Religione | Islam | ||
| Gruppi correlati | Oghuz | ||
| Distribuzione | |||
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I salar (in cinese: 撒拉族, in Pinyin: Sālāzú) sono uno dei 56 gruppi etnici riconosciuti ufficialmente dalla Repubblica popolare cinese.
La popolazione dei salar si attesta sulle 104.503 unità (secondo il censimento del 2000) di cui la maggior parte vive nella provincia del Qinghai (nella contea autonoma salar di Xunhua, e nella contea autonoma hui di Hualong,), nella provincia del Gansu (nelle contee autonome dei bonan, dei dongxiang e dei salar e nella regione autonoma uigura dello Xinjiang (nella prefettura autonoma kazaka di Ili).
Gli antenati dei salar sono i popoli turchi degli oghuz che migrarono in Cina e si mescolarono ai tibetani, agli han e agli hui. I salar sono musulmani e vivono in una società patriarcale a base di agricoltura.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Si ritiene che i salar provengano da Samarcanda e che si siano stabiliti in Cina nel XIV secolo. Una leggenda popolare vorrebbe che i salar fossero considerati banditi e piantagrane dalle altre tribù turche, il ché li avrebbe spinti a esiliare con un cammello bianco, un sacco di terra e una zucca piena d'acqua. Il cammello avrebbe dovuto condurli in una nuova regione, dove la terra e l'acqua corrispondevano ai campioni che avevano trovato. Dopo essere giunti al confine tra il Qinghai e il Gansu, i salar avrebbero constatato che l'acqua e la terra della loro patria erano le stesse di quelle del luogo in cui si trovavano, e il cammello si sarebbe trasformato in pietra.[1]
Lingua
[modifica | modifica wikitesto]La lingua salar è divisa in due grandi dialetti. La divergenza è dovuta alle diverse influenze culturali: da una parte le lingue tibetane e cinesi, dall'altra le lingue uigure e kazake. Solo un terzo dei salar parla la propria lingua. Il resto usa il cinese o il tibetano. La lingua salar non ha una sua forma scritta. Infine, vi sono numerose similitudini fra il salar e la lingua turkmena.
Antropologicamente i salar fanno parte del ceppo mongolo dell'Asia Centrale, anche se tra di loro ci sono molte influenze di gruppi etnici tibetani e han.
Tradizioni
[modifica | modifica wikitesto]I salar vantano una ricca tradizione orale di storie, miti e canti e partecipano sempre alle feste del canto hua'er sul monte Lianhua.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Judy Bonavia, Wu Qi e William Lindesay, The Silk Road: from Xi'an to Kashgar, Hong Kong, Odyssey, 2002, ISBN 978-962-217-693-5.
Approfondimenti
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sui Salar
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Salar - Romacina.it[collegamento interrotto], su romacina.it.
- Sala (Salar) - tuttocina.it, su tuttocina.it. URL consultato il 20 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2006).
- (EN) L'etnia Salar da China.org, su china.org.cn.
- (EN) Materiale in lingua Salar, su spp.pinyin.info. URL consultato il 20 agosto 2006 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2005).
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh92000830 · BNF (FR) cb13516513t (data) · J9U (EN, HE) 987007548927805171 |
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